Un sogno diventato realtà quello di Bruno Piccolo anche grazie a OSM Centro Calabria
In Calabria c’è un luogo dove il profumo del pane appena sfornato si mescola all’aroma intenso delle carni stagionate. Un luogo dove la tradizione dà forma a sapori che raccontano storie di famiglie, di donne e uomini che, con coraggio, hanno scelto di restare per continuare a costruire. E quella di Bruno Piccolo non è soltanto la storia di un’azienda di successo, ma la visione di un sognatore che partito dal basso, ha saputo fare della sua passione per la carne e i salumi calabresi un vero e proprio progetto di vita.
Cresciuto in una piccola realtà della locride, nel reggino, Bruno a soli 17 anni, decide di fare una scelta che a molti appariva in controtendenza perché, spesso, restare vuol dire arrendersi al proprio destino e rinunciare alle opportunità del mondo. Opportunità che invece Bruno, le ha colte tutte nella sua terra, in Calabria, animato dalla voglia di investire e costruire tra la sua gente, dimostrando ben presto quanto l’amore per le proprie radici possa ripagare oltre ogni aspettativa.
Dalla passione per la carne, ereditata dal padre, Bruno inizia a lavorare dietro il banco di una macelleria del posto, imparando l’arte di quel mestiere antico fatto di esperienza e conoscenza. Un banco, che in poco tempo è diventato il simbolo della sua ambizione più profonda. Ed è così che nasce la prima macelleria di proprietà, pochi metri quadrati in cui forgiare tutto il suo talento, un luogo dove ascoltare e comprendere i desideri di chi con fiducia, iniziava a varcare la soglia di quel piccolo negozio che di lì a poco sarebbe diventato un’attività strutturata, cresciuta in maniera esponenziale.
Ed è in questo contesto che Bruno intreccia il progetto imprenditoriale con l’amore per sua moglie Nunzia, sua prima fan. Una passione condivisa tanto da renderli oggi dei veri e propri artigiani della carne dopo che, nel 2020 insieme, danno vita al “Piccolo Salumificio”, un laboratorio dove la tradizione diventa arte e dove il Maiale Nero d’Aspromonte, allevato in semibrado libero nella natura più autentica, diventa il cuore pulsante dei salumi artigianali più ricercati. Un’idea semplice ma potente in grado di conquistare i palati più esigenti anche oltre confine. Non una realtà commerciale ma un luogo fucina di eccellenza.
Una realtà che ha saputo anticipare i tempi e cogliere nel cambiamento un’opportunità straordinaria. Oggi, quella piccola macelleria è diventata la “Macelleria Gastronomia Bruno Piccolo”, una realtà più grande che è passata da pochi metri quadri a oltre trecentocinquanta e con ventitré collaboratori all’attivo che rappresentano i veri pilastri. Numeri importanti realizzati grazie alla lungimiranza dei fondatori. Ed è qui che, per fare ancora una volta quel salto di qualità, arriva la collaborazione con la squadra di OSM Centro Calabria, la società di consulenza e formazione aziendale per le piccole e medie imprese “un partner con il quale il nostro sogno è diventato qualcosa di veramente grande – dice Bruno emozionato – perché – spiega – con i consulenti di OSM abbiamo messo a segno delle scelte strategiche fondate su un modello vincente basato sullo spirito imprenditoriale condiviso, sulla crescita e sulla gratificazione. Con OSM – aggiunge – non abbiamo solo raddoppiato il fatturato, ma abbiamo aperto la mente e con coraggio, ci siamo circondati di persone positive che sono la vera fonte di ispirazione per ogni imprenditore di successo che si rispetti. Con loro abbiamo creato una squadra di manager e responsabili amministrativi che fanno quadrare i conti dell’azienda senza più navigare a vista e individuato uno store manager e i vari capi reparto… insomma una macchina operativa che funziona alla grande”.
Non una semplice salumeria e macelleria quindi, ma uno scrigno del gusto caratterizzato da locali raffinati, ambienti eleganti, dove la carne e i salumi si sposano con i formaggi, i vini e i liquori più ricercati. Un luogo che oggi offre diverse linee di prodotti e servizi, dal pronto cuoci alla ristorazione, dal fast food a un’area espositiva dedicata alla produzione artigianale e ai prodotti locali. “Abbiamo grandi progetti – riprende Bruno con gli occhi umidi di soddisfazione – vogliamo consolidare questa realtà e diffondere il nostro brand, aprire nuovi punti vendita e portare il Maiale Nero d’Aspromonte su ogni tavola di qualità”.
Un percorso fatto con sacrificio e totalmente ripagato quello di Bruno Piccolo e della sua famiglia che, nel guardarsi indietro, quasi non ci crede… o forse si.
